18 Apr 2011 Gelato e panino col salame prima di prendere il treno per Firenze http://t.co/jXikyyR
18 Apr 2011 Prepariamo i bagagli: stasera rovereto! http://t.co/DZ7mXdr
18 Apr 2011 L'ultima colazione sulla Corvette :( http://t.co/DU7gvzt
17 Apr 2011 In attesa di Kafka http://t.co/a75Y047 http://t.co/xuwOKza
17 Apr 2011 Merenda a 30 gradi http://t.co/457GT24
17 Apr 2011 Abbiamo finito di mangiare ed ora siamo in rotta per Rosignano http://t.co/9dE4qoF
17 Apr 2011 In relax http://t.co/g4oCFe2
17 Apr 2011 Kafka... impazienti di partire da Porto Ferraio http://t.co/nhLXLeY
17 Apr 2011 Preparando il pranzo prima della partenza http://t.co/DodPUN3 http://t.co/fWZWOXp
16 Apr 2011 E c'è pure la gelateria http://t.co/e2m5QJq
16 Apr 2011 Arrivati http://t.co/R4OoXW3
16 Apr 2011 Ingresso al porto http://t.co/DPzLK2u
16 Apr 2011 In manovra http://t.co/wcg46uM http://t.co/RAUyedn
16 Apr 2011 Sempre Porto Ferraio http://t.co/1EoeEVm
16 Apr 2011 Porto Ferraio http://t.co/P0pZaYV
16 Apr 2011 Oggi navigazione in relax http://t.co/3o1eCWf http://t.co/cowGmUk
15 Apr 2011 La merenda dei campioni! http://t.co/EqIDRd8

Posizione Nimrod 2020

Nimrod 2020: il ritorno
nimrod2020L’ultimo giorno di Mar Tirreno lo abbiamo trascorso sulla spiaggia, con alcuni di noi entusiasti di fare il bagno e altri intenti a preparare un’insalata di riso per pranzo. In questi giorni, passati per la maggior parte del tempo a navigare, siamo riusciti a creare per la prima volta un clima di vera collaborazione, litigando per sciocchezze come i turni in cucina o al timone, ma riuscendo a scoprire i lati nuovi e inaspettati dei nostri stessi compagni. Questo breve viaggio verso l’ignoto si è concluso così come è cominciato, con la « Kafka sulla spiaggia » ormeggiata al molo 69, con la voglia di vacanza che alimenta l’animo di tutti, con i bagagli allineati sul pontile e i passanti che ci guardano un po’ incuriositi. L’itinerario iniziale non l’abbiamo rispettato, perché in barca a vela non è importante dove si arriva. Come il nostro Skipper “El Peo” ci ha ripetuto più volte, la meta è il viaggio, e non conta arrivare in due, tre o quattro ore, perché quando si entra in porto, fradici ed esausti dopo una giornata in mare, non si vede l’ora che venga il giorno dopo per poter finalmente ripartire e seguire il vento. Per tornare a casa dobbiamo usare il treno, tutta un’altra cosa rispetto alla vela, con cui non abbiamo lasciato traccia del nostro passaggio
 

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