piano triennale alternanza 2017

 

 

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

La legge n.107/2015 ha inserito organicamente l’ASL nell’offerta formativa di tutti gli indirizzi di studio della scuola secondaria di secondo grado come parte integrante dei percorsi di istruzione. A partire dall’a.s. 2015-2016, e dalle classi terze, sono previste obbligatoriamente 400 ore complessive nel triennio degli Istituti tecnici e professionali e 200 ore in quello dei Licei. A regime, a partire dall’a.s. 2017-18, sarà coinvolto oltre un milione e mezzo di studenti. Rispetto al passato (riforma Moratti), quando l’ASL si configurava come una metodologia didattica attivabile in forme diverse per venire incontro alle esigenze formative dello studente, l’ASL introdotta dalla legge 107 non solo fa parte del curricolo scolastico ordinario, ma ne diventa una componente strutturale, specificamente finalizzata a incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti.

FINALITÀ

Incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti. Le Linee Guida del Miur indicano i seguenti obiettivi:

  • far acquisire agli studenti le competenze applicative richieste dalle imprese della filiera di riferimento;
  • rendere compatibili le vocazioni degli studenti con le richieste del mercato del lavoro;
  • favorire l’evoluzione delle finalità generali dell’alternanza da obiettivi essenzialmente orientativi ad obiettivi finalizzati anche all’acquisizione di specifiche competenze lavorative;
  • puntare sulla convergenza tra i desiderata delle strutture ospitanti e i risultati raggiunti in termini di competenze specifiche e comuni.

ULTERIORI MODALITÀ

L’ASL può essere svolta anche durante la sospensione delle attività didattiche. Il percorso di ASL, che si può realizzare anche all’estero, può essere predisposto, oltre che in collaborazione (le Linee Guida del Miur parlano di “coordinamento e coprogettazione”) con le aziende pubbliche e private, anche presso gli ordini professionali, i musei e gli altri istituti pubblici e privati operanti nei settori del patrimonio e delle attività culturaliartistiche e musicali, e con gli enti che svolgono attività afferenti al patrimonio ambientale.  É possibile realizzare l’ASL anche attraverso l’Impresa Formativa Simulata (IFS).

 

Progetto Alternanza al Marconi

In linea con le direttive dettate dalla Legge 107/2015  l’Istituto prevede l’inserimento in tutti i percorsi di studio, della metodologia didattica dell’alternanza scuola/lavoro (ASL) che va ad innestarsi all’interno del curricolo scolastico e diventa componente strutturale della formazione al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti, assumendo un valore formativo equivalente alle attività e insegnamenti d’aula. In generale, attraverso l’ASL l’Istituto si propone di superare la classe quale luogo esclusivo di apprendimento e sperimentare un modello di apprendimento che articola, in un circolo virtuoso, il sapere pratico e il sapere teorico, la formazione in aula e l’esperienza pratica, avvicinando progressivamente i giovani al mondo del lavoro e potenziando la formazione attraverso l’acquisizione di competenze richieste dalle aziende. In tal senso l’ASL si pone come metodologia didattica per:

  • attuare modalità di apprendimento flessibili e equivalenti sotto il profilo culturale ed educativo, rispetto agli esiti dei percorsi del secondo ciclo, che colleghino sistematicamente la formazione in aula con l'esperienza pratica;
  • arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici e formativi con l'acquisizione di competenze spendibili anche nel mercato del lavoro;
  • favorire l'orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento individuali;
  • realizzare un organico collegamento delle istituzioni scolastiche e formative con il mondo del lavoro e la società civile;
  • Correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio

Le attività previste dal progetto sono state individuate anche sulla base di esperienze che storicamente hanno contribuito a costruire un raccordo stretto e cooperativo con le realtà istituzionali, formative e produttive del territorio. Nei suoi tratti essenziali, l’ASL consiste nella realizzazione di azioni formative e percorsi di alternanza progettati, realizzati e valutati dall’istituzione scolastica che, in conformità alle disposizioni ministeriali, si attuano in un monte ore obbligatorio pari a 400 nel triennio a partire progressivamente dall’anno scolastico 2015/16 con le classi terze.

La progettazione dei percorsi in alternanza, valorizzata dall’autonomia scolastica, assume una dimensione triennale e si concretizza in diverse forme di intervento secondo una programmazione basata su alcune linee strategiche generali:

per le terze classi: fase propedeutica e di avvicinamento al mondo del lavoro

L’attività si concretizza in una serie variegata di iniziative quali: moduli di formazione sui processi organizzativi e produttivi; visite aziendali, incontri con esperti ed esponenti del mondo del lavoro, partecipazione eventi di orientamento e di ricerca attiva del lavoro, attività di impresa simulata e autoimprenditorialità, formazione sulla sicurezza.

per le quarte classi:  fase di tirocinio in azienda

L’attività si concretizza prevalentemente con la preparazione e partecipazione degli studenti ai tirocini curricolari promossi dalla scuola, definiti attraverso una co-progettazione con le aziende del territorio e secondo un progetto formativo personalizzato, coerente con il proprio indirizzo di studio.

per le quinte classi:  fase di progetto

L’attività si concretizza prevalentemente con la progettazione su commessa o in partecipazione con enti o aziende del territorio. Fase che si conclude con la valutazione complessiva dell’attività triennale di alternanza e la registrazione delle competenze acquisite.

 

Le attività di ASL saranno valutate nella nuova maturità

Tra le modifiche annunciate all’attuale modello di maturità (Esame di Stato conclusivo degli studi secondari) una riguarda leattività di alternanza scuola-lavoro: per essere ammesso all’esame lo studente dovrà aver partecipato a tali attività. Lo prevede il documento di lavoro illustrato a metà settembre alle associazioni professionali dei docenti, ai sindacati e alle organizzazioni studentesche in vista dell’approvazione del decreto legislativo attuativo della delega contenuta nella legge 107/2015 (Buona Scuola) in materia di esami, prevista per il mese di gennaio 2017.

Le novità, tra cui quella riguardante la valutazione dell’ASL, entreranno in vigore nel 2018, e riguardano quindi gli studenti attualmente iscritti al quarto anno. Il voto finale dell’esame di Stato continuerà ad essere espresso in centesimi, ma il credito scolastico relativo al percorso di studio salirà dagli attuali 25 punti a 40, punteggio all’interno del quale inciderà in modo significativo la valutazione delle attività svolte in alternanza (gli altri 60 punti arriveranno dalle due prove scritte e dal colloquio, 20 per ciascuna prova).