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Giovedì 9 marzo, il Festival delle lingue 2017 a Rovereto si è aperto con “A Suon di Parole”, il dibattito in lingua italiana, inglese e tedesca tra studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Ad argomentare con i ragazzi e a dialogare sulla tematica dei nuovi linguaggi dei social media è stato Philippe Daverio che, abbandonati per un attimo i panni di storico d'arte, si è destreggiato con grande maestria e professionalità nel dibattito "A suon di parole".

Fotoparole.jpgScopo del debate, giunto al settimo anno e organizzato da Iprase assieme alla Facoltà di Giurisprudenza, al Comune di Trento, al Comune di Rovereto, è la promozione di competenze organizzative, linguistiche, interculturali e di cittadinanza negli studenti. Per quanto riguarda il dibattito in lingua italiana si sono confrontati gli studenti del “Rosmini” del “Marconi” di Rovereto. La versione in inglese è nata invece tre anni fa e ha visto oggi sfidarsi le due squadre vincitrici delle fasi eliminatorie, cioè quelle del Liceo Galilei e del Liceo Rosmini di Rovereto. Queste squadre hanno vinto in un torneo che ha visto la partecipazione di 10 squadre di 5 istituti superiori: Liceo Sophie M. Scholl di Trento, Liceo Galilei di Trento, Liceo Russel di Cles, Liceo Rosmini di Rovereto e Liceo Maffei di Riva del Garda. E per quanto riguarda la lingua tedesca che è quest'anno alla seconda edizione, alla finale hanno argomentato le squadre del Liceo Rosmini di Rovereto e del Liceo Maffei di Riva del Garda che si sono imposte sugli altri gruppi di studenti  concorrenti due del Liceo Rosmini di Rovereto, una del Liceo Sophie M. Scholl e una del Liceo Maffei.

IMG_20170309_170452_imagefullwide.jpgAd aggiudicarsi l'edizione 2017 sono stati per l'italiano l'ITT Marconi di Rovereto con miglior oratore Luca Gori, per l'inglese il Liceo Galilei di Trento con ex-equo Ester Rizzo e Francesco Seresin, sempre per l'inglese miglior oratore del Liceo Rosmini Tomaso Manzana, infine per il tedesco il Liceo Rosmini di Rovereto con Mia Koncul. A premiare i vincitori per la parte italiana sono stati Francesco Sabatini, professore emerito dell'Accademia della Crusca, e il vicesindaco e assessore all'istruzione, formazione e ricerca Cristina Azzolini, che hanno consegnato le targhe realizzate dal Comune di Rovereto.