istituto

  1. Premessa
  2. Contesto: storia – bacino d’utenza
  3. Principi generali
  4. Profilo in uscita
  5. Piani di studio – area dell’autonomia
  6. Valutazione: criteri generali
  7. Progetti di sistema
    1. Accoglienza
    2. Integrazione stranieri e BES
    3. Internazionalizzazione
    4. Educazione alla salute
    5. Scuola lavoro
    6. Orientamento
  8. Patto formativo scuola-famiglia

Premessa

Il progetto di istituto rappresenta il documento fondamentale attraverso il quale la scuola definisce la propria identità e legittima la propria azione culturale e pedagogica. Esso esplicita principi ispiratori, modelli organizzativi e modalità di partecipazione e relazione con il territorio.

Esso costituisce pertanto la carta di identità, culturale e progettuale, del nostro Istituto e in quanto tale riferimento per studenti, famiglie e comunità scolastica nel suo complesso. Il documento non esaurisce da solo la descrizione delle molteplici esperienze e progettualità che costituiscono la vita della scuola per cui si rimanda ad altri documenti quali lo Statuto dell’Istituzione, i Regolamenti, la Carta dei servizi, il piano annuale delle attività.

Il progetto di istituto si compone di una parte pluriennale relativa agli orientamenti portanti in linea con le indicazioni dei nuovi ordinamenti dell’Istruzione Tecnica e con quanto il Marconi ha positivamente costruito nel tempo a cui si aggiunge una parte annuale, espressione della flessibilità dell’offerta formativa attenta alle nuove sfide europee e ai bisogni del contesto territoriale, in un’ottica di costante miglioramento.

La costituzione dal febbraio 2013 del Comitato Tecnico Scientifico, composto da docenti, da esperti del mondo del lavoro, delle professioni, dell’Università e della ricerca, risponde all’esigenza del Marconi di rafforzare il raccordo sinergico tra gli obiettivi educativi della scuola, le innovazioni della ricerca scientifica e tecnologica, le esigenze del territorio e i fabbisogni professionali espressi dal mondo produttivo.

Compongono il Comitato

Dirigente Scolastica - prof.ssa Laura Zoller

Rappresentante della Fondazione Bruno Kessler - dott. Giuliano Muzio

Rappresentante Confindustria Trento - ing. Luca Arighi

Rappresentante Associazione Artigiani e Piccole Imprese TN - sig. Andrea Vicentini

Rappresentante Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale Meccanica - prof. Gianni Andreottola

Rappresentante Dipartimento della Conoscenza - dott. Roberto Ceccato

Presidente Consiglio dell'Istituzione - dott. Tiziano Fait

Referente Alta Formazione - prof. Fabrizio Barozzi

Coordinatore Dipartimento Meccanica Meccatronica Energia - prof. Enrico Baroni

Coordinatore Dipartimento  Informatica Telecomunicazioni - prof. Giuliano Asioli

Coordinatore Dipartimento. Elettronica Elettrotecnica - prof. Gianni Battistotti

Funzionaria Amministrativa Scolastica - rag. Milena Riddo

 

Rinnovo Componenti a partire dall'a.s. 2014-2015

Dirigente Scolastica - prof.ssa Laura Zoller

Rappresentante della Fondazione Bruno Kessler - dott.ssa Micaela Vettori

Rappresentante Confindustria Trento - ing. Luca Arighi

Rappresentante Associazione Artigiani e Piccole Imprese TN - sig. Andrea Vicentini

Rappresentante Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale Meccanica - prof. Gianni Andreottola

Rappresentante Dipartimento della Conoscenza - dott.ssa Laura Pedron 

Rappresentante del Dipartimento Sviluppo Economico e Lavoro - dott. Sergio Vergari

Presidente Consiglio dell'Istituzione - Sig. Valentino Lentino

Referente Alta Formazione - prof. Andrea Trentini

Coordinatore Dipartimento Meccanica Meccatronica Energia - prof. Enrico Baroni

Coordinatore Dipartimento  Informatica Telecomunicazioni - prof. Piergiorgio Bertolini

Coordinatore Dipartimento. Elettronica Elettrotecnica - prof. Eugenio Berti

Funzionaria Amministrativa Scolastica - rag. Milena Riddo

Breve storia

L'Istituto Tecnico Tecnologico "G. Marconi" ha sede in via Monti n.1, località S. Ilario, in prossimità di Rovereto. E’ frequentato da studenti provenienti dall’intera Provincia di Trento e dintorni.

La spinta innovativa e la rapida modernizzazione dell'Italia nell'immediato dopoguerra fanno assumere all’intero paese una forte connotazione industriale che interessa anche il Trentino Alto Adige spinto ad adeguare rapidamente la propria offerta formativa al nuovo contesto economico.

L'Istituto Marconi nasce e si sviluppa all’inizio degli anni sessanta, negli anni in cui Rovereto vede la crescita di piccole e medie imprese e il settore industriale diventa la principale fonte occupazionale per tutto il basso Trentino. Prende il via nell'anno scolastico 1962/1963 come sede distaccata dell'I.T.I.S. "Michelangelo Buonarroti" di Trento con il solo biennio e diventa Istituto autonomo nell’anno scolastico 1974/75. La specializzazione in Elettronica industriale viene introdotta nel 1971/72, l'indirizzo di Informatica nel 1979/80, il quinquennio del liceo scientifico tecnologico nel 1995/96. Con l'anno scolastico 2002/03, in risposta alle numerose richieste del territorio, il Marconi avvia una sezione di corso serale "Sirio" per studenti lavoratori per il conseguimento del diploma di perito negli indirizzi di elettronica ed informatica.

Dal 2006 l’Istituto si arricchisce anche del corso post-diploma di Alta Formazione Professionale nell'indirizzo di "Tecnico superiore dei processi industriali automatizzati" che dal 2011 è equiparato agli Istituti Tecnici Superiori (I.T.S.) presenti sul resto del territorio nazionale.

Nel 2012/2013 con il riordino dell’istruzione tecnica vengono attivati i seguenti nuovi indirizzi previsti dal Regolamento:

  • ELETTRONICA, ELETTROTECNICA e AUTOMAZIONE
  • INFORMATICA e TELECOMUNICAZIONI
  • MECCANICA, MECCATRONICA ed ENERGIA

L’istituto, attento all'evoluzione del profilo professionale del tecnico, si è sempre distinto nel costruire una figura di tecnico polivalente in grado di operare in autonomia, assumersi responsabilità e rispondere alle esigenze del contesto produttivo con competenza e flessibilità.

Il Marconi ha svolto per molti anni un ruolo significativo nel panorama provinciale, grazie alla formazione di un alto numero di giovani a cui ha fornito una preparazione tecnica di qualità che ha consentito loro sia di inserirsi nel mondo del lavoro dopo il conseguimento del diploma, che di proseguire con successo gli studi universitari.

  • L’offerta formativa si è negli anni arricchita attraverso il potenziamento del rapporto scuola-territorio, l’integrazione del sapere tecnico e scientifico e la forte attenzione all’apprendimento delle lingue straniere in un’ottica di cittadinanza europea.
  • All’interno del futuro Polo, l’asse della formazione costituisce uno dei pilastri portanti. Nello specifico, l’Istituto Tecnico Tecnologico "Marconi", rappresenta per storia e vocazione la sintesi dei tre settori della meccatronica, la meccanica, l’elettronica e l’ informatica e, come tale, anticipa l’intuizione del progetto Polo. La presenza quasi decennale del corso di Alta Formazione per Tecnici superiori per l’Automazione ed i Sistemi meccatronici conferma la linea evolutiva dell’istituto.
  • L’istituto da anni opera in continua e costante collaborazione con le imprese,il mondo della ricerca, l’università, in una impostazione che, superando le modalità didattiche tradizionali, vede nel legame con il territorio il suo punto di forza.

Principi generali

L’ITT Marconi, in linea con quanto previsto dalla Legge Provinciale sul Sistema educativo di istruzione e formazione del Trentino (Legge provinciale n. 5, 7 agosto 2006), si ripropone di favorire il successo formativo dello studente e di concorrere in maniera significativa alla sua crescita educativa, culturale e professionale, all’acquisizione di autonomia, capacità di giudizio e responsabilità personale.

L’Istituto si prefigge quindi di preparare tecnici con alte competenze specifiche ma allo stesso tempo di formare cittadini responsabili, capaci di operare scelte, di agire in contesti diversificati, di esprimere il proprio pensiero e di rispettare le opinioni altrui. Essere cittadini attivi nell’ambito tecnico-scientifico implica una riflessione sul significato umano e sociale della scienza e della tecnica che può scaturire dall’educazione alla responsabilità nell’uso dei risultati delle innovazioni scientifiche e tecnologiche e dalla consapevolezza della necessità di uno sviluppo equilibrato e sostenibile.

L’offerta formativa dell’Istituto Tecnico Marconi ha subito negli anni una continua evoluzione che ha visto un progressivo potenziamento del legame fra scuola, aziende ed istituti di ricerca del territorio, e il consolidarsi di un’impostazione didattica mirata al conseguimento di competenze professionali specifiche e trasversali. In quest’ottica hanno assunto particolare rilievo l’interazione fra l’ambito tecnico e quello scientifico, la trasversalità delle discipline nonché il potenziamento delle competenze in lingua straniera indispensabili per una formazione completa e competitiva anche sul piano internazionale.

Per raggiungere tali obiettivi l’ITT Marconi considera strategici alcuni PILASTRI sui quali concentra le proprie scelte didattico educative:

Prioritario risulta il ruolo centrale degli studenti con i loro diversi stili di apprendimento e modalità relazionali in un’ottica di inclusione e valorizzazione delle differenze. Attenzione particolare è rivolta alla cura delle eccellenze, con proposta di progettualità alte con cui misurarsi e raggiungere traguardi sfidanti.

Altro elemento di considerevole valenza formativa è rappresentato dalla stretta connessione scuola, mondo del lavoro e ricerca intesa come opportunità offerta agli studenti per potenziare competenze specifiche di carattere professionale e come efficace strumento orientativo verso scelte di studio o di lavoro. Ciò è peraltro in piena coerenza con le idee progettuali che ispirano il futuro Polo della Meccatronica di Rovereto che vedrà il nostro istituto protagonista nella filiera formativa all’interno di un contesto di contiguità e contaminazione fra formazione, aziende e università.

A ciò si aggiungono le attività mirate a formare giovani aperti al confronto interculturale ed in possesso di competenze linguistiche che consentano loro di interagire nell’ambito professionale e personale con interlocutori provenienti da realtà diverse e di inserirsi efficacemente in contesti europei.

Caratterizzante l’intero percorso dell’istruzione tecnica risulta essere l’approccio laboratoriale inteso non come messa in pratica di quanto appreso, ma come metodologia didattica trasversale che consente di acquisire il sapere attraverso il fare pensando. Ciò favorisce la personalizzazione dei percorsi e il ruolo attivo dello studente che diventa così protagonista del proprio processo di apprendimento attraverso la consapevolezza delle proprie potenzialità.

Viene inoltre curata con particolare attenzione l’integrazione dei saperi dell’area umanistica, scientifico tecnologica e di indirizzo, attraverso l’attività progettuale centrata sull’individuazione, soluzione e discussione di problemi, tratto distintivo dell’istruzione tecnica.

Condizione fondamentale perché tali principi possano tradursi pienamente in scelte e azioni coerenti ed efficaci è la partecipazione attiva alla vita della scuola da parte delle famiglie che l’Istituto favorisce anche attraverso la disponibilità al dialogo e al confronto.

Il profilo in uscita

Nei nuovi piani di studio i percorsi dell’istruzione tecnica, in linea con le indicazioni dell’Unione europea, sono caratterizzati da una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico ottenuta attraverso lo studio e l’applicazione di metodologie e linguaggi generali e specifici riferiti ad ambiti chiave dello sviluppo produttivo ed economico. Lo stretto rapporto fra la formazione scientifica e tecnologica caratterizza l’intero percorso: nel primo biennio esso si realizza attraverso l’uso dei concetti e dei metodi scientifici di base nella tecnologia, nel secondo biennio e nell’ultimo anno attraverso la consapevolezza della dimensione scientifica caratterizzante i modelli tecnologici.

L’obiettivo è quello di mettere gli studenti nelle condizioni di acquisire conoscenze teoriche ed applicative accanto ad abilità cognitive utili per la risoluzione di problemi e alla capacità di operare in autonomia in situazioni sempre diverse e di compiere scelte responsabili.

Compito degli istituti tecnici è quello di fornire allo studente le competenze necessarie al mondo del lavoro e di far acquisire la capacità di comprendere e di applicare le innovazioni prodotte dallo sviluppo della scienza e della tecnica. Di qui la necessità che le scelte didattiche metodologiche siano attente al cambiamento e mirino a sviluppare la capacità di imparare ad imparare e di lavorare in gruppo, anche attraverso la riflessione sul progresso scientifico e sul rapporto fra scienza e tecnologia. A tal fine risulta particolarmente efficace il ricorso alla didattica laboratoriale, estesa anche all’ambito delle discipline dell’area generale, ad un approccio orientato all’analisi e alla soluzione di problemi connessi a situazioni reali e allo sviluppo di progetti.

Nel profilo in uscita dello studente dell’istituto tecnico tecnologico non può mancare una solida competenza nella lingua italiana in quanto strumento indispensabile per un’efficace comunicazione ed interazione in vari contesti e situazioni. Oltre a ciò, lo studente è in grado di utilizzare la lingua straniera non solo per scopi comunicativi, ma per interagire in ambiti e contesti professionali.

A conclusione del percorso di studi, lo studente dell’istruzione tecnica tecnologica è in grado di:

  1. individuare le connessioni tra scienza e tecnologia nello sviluppo dei saperi e delle condizioni di vita;
  2. riconoscere le implicazioni etiche e socio economiche dell’innovazione tecnologica e delle sue applicazioni industriali;
  3. utilizzare le tecnologie specifiche dei vari indirizzi;
  4. orientarsi nella normativa che disciplina i processi produttivi, in particolare riguardo alla sicurezza sui luoghi di vita e di lavoro e alla tutela dell’ambiente e del territorio;
  5. utilizzare gli strumenti di progettazione, documentazione e controllo nelle diverse fasi del processo produttivo, dall’ideazione alla realizzazione del prodotto.

Piani di studio – area dell’autonomia

Elettronica

Articolazioni:

  • Automazione
  • Elettrotecnica
  • Elettronica

L’indirizzo “Elettronica ed Elettrotecnica” propone una formazione polivalente che unisce i principi, le tecnologie e le pratiche dei sistemi elettrici, applicati sia alla produzione, distribuzione e utilizzazione dell’energia, che alla generazione, trasmissione ed elaborazione di segnali analogici e digitali.

Nel corso di Automazione si affronta:

  • la progettazione, la costruzione e il collaudo di sistemi e di impianti elettrici ed elettronici
  • l’utilizzo della strumentazione e dei metodi di misura per verifiche e collaudi
  • la progettazione e l’uso di sistemi elettronici di controllo per automazione e la robotica
  • la programmazione di microcontrollori e microprocessori

Nel corso di Elettrotecnica si affronta:

  • il funzionamento delle macchine e degli impianti per produrre, trasmettere e utilizzare l'energia elettrica
  • la progettazione di impianti elettrici civili e industriali
  • lo studio delle caratteristiche meccaniche legate ai dispositivi elettrici
  • la progettazione e realizzazione di sistemi automatici, con controllori programmabili industriali (PLC)
  • le normative sulla sicurezza degli impianti e negli ambienti di lavoro
  • le tecniche di realizzazione di impianti domotici

Nel corso di Elettronica si affronta:

  • il funzionamento dei circuiti elettronici e dei sistemi di acquisizione ed elaborazione dati
  • la progettazione e realizzazione di schede elettroniche
  • lo studio di applicazioni con controllori industriali e microcontrollori
  • l’analisi ed elaborazione di segnali
  • lo studio dei computer e delle reti di trasmissione dati
  • l’utilizzo di vari linguaggi di programmazione

quadroelettronica

Informatica

Articolazioni:

  • Informatica
  • Telecomunicazioni

L’indirizzo di «Informatica e Telecomunicazione» integra competenze scientifiche e tecnologiche nel campo dei sistemi informatici, dell’elaborazione delle informazioni, delle applicazioni e tecnologie Web, delle reti e degli apparati di comunicazione

Nel corso di Informatica si affronta:

  • l’analisi, la progettazione, l’installazione e gestione di sistemi informatici, basi di dati, reti, sistemi multimediali e apparati di trasmissione dei segnali
  • lo studio dei principali linguaggi di programmazione e delle caratteristiche dei sistemi operativi
  • le tecniche di progettazione del software con attenzione alle problematiche di sicurezza e di protezione delle informazioni
  • lo sviluppo di applicazioni informatiche orientate alle reti locali o ai servizi per web

Nel corso di Telecomunicazioni si affronta:

  • l’analisi, la progettazione, l’installazione e la gestione di dispositivi e sistemi di telecomunicazione
  • lo sviluppo di applicazioni informatiche per reti locali e servizi a distanza
  • il funzionamento di dispositivi e uso di strumenti elettronici per le telecomunicazioni
  • le problematiche di sicurezza e protezione delle informazioni nella trasmissione dati
  • lo studio delle problematiche relative alla trasmissione dati

 

La Sezione Scientifica si caratterizza per un percorso che affianca lo studio delle discipline tecniche, specifiche dell'indirizzo di informatica, a quello delle discipline scientifiche, in un'ottica di stretta interazione tra i due ambiti.

Tale percorso prevede l’utilizzo dell’area dell’autonomia e di alcune ore delle materie di indirizzo per un potenziamento dello studio della matematica e per la prosecuzione dell’insegnamento della fisica e della chimica.

Il corso si rivolge in particolare a studenti con forte interesse a proseguire lo studio delle materie scientifiche.

quadroinformatica 

Meccanica

articolazioni

  • Meccanica e meccatronica
  • Energia

 

Il diplomato in «Meccanica Meccatronica ed Energia» integra conoscenze di meccanica, di elettronica, elettrotecnica e di informatica per intervenire efficacemente nell'automazione industriale e nella produzione ed utilizzo dell’energia

Nel corso di Meccanica, meccatronica si affronta:

  • le tematiche relative alla produzione di elementi meccanici mediante sistemi assistiti CAD CAM
  • lo studio e la programmazione di macchine utensili e centri di lavoro CNC
  • le proprietà dei materiali e le loro lavorazioni
  • la gestione di impianti e il controllo qualità nel settore produttivo, energetico servizi e trasporti
  • le problematiche relative al funzionamento, gestione e manutenzione di sistemi meccanici ed elettrici

Nel corso di Energia si affronta:

  • lo studio delle tipologie di produzione, di conversione, di gestione e utilizzo dell'energia, per controllare e ottimizzare il consumo energetico secondo le norme e nel rispetto dell'ambiente
  • la progettazione costruzione e collaudo di impianti e dispositivi meccanici ed elettromeccanici
  • le proprietà dei materiali e le loro lavorazioni
  • le problematiche relative alle fonti alternative e alle risorse rinnovabili

quadromeccanica

Area dell’autonomia

I nuovi piani di studio assegnano a ciascuna classe del triennio, tre ore di autonomia per potenziare gli insegnamenti obbligatori, con particolare riferimento alle attività di laboratorio e per attivare ulteriori insegnamenti per offrire risposte efficaci e mirate alle esigenze del territorio e ai fabbisogni formativi espressi dal mondo del lavoro.

E’ compito dei Dipartimenti disciplinari elaborare proposte che tengano conto delle indicazioni espresse dal Comitato Tecnico Scientifico, espressione delle vocazioni del territorio e delle esigenze di innovazione sul piano scientifico tecnologico e dai fabbisogni espressi dal mondo del lavoro, dell’università e della ricerca.

Criteri generali per la valutazione

In coerenza con quanto stabilito dal Regolamento provinciale sulla valutazione degli apprendimenti e delle capacità relazionali l’Istituto Tecnico Tecnologico ha individuato i seguenti criteri di valutazione delle capacità relazionali e di valutazione degli apprendimenti.

criteri di valutazione delle capacità relazionali

  1. Correttezza e responsabilità del comportamento inteso come rispetto degli altri, osservanza delle regole della scuola e uso corretto e responsabile di materiali e attrezzature.
  2. Partecipazione alla vita scolastica intesa come frequenza scolastica e puntualità, partecipazione costruttiva al clima scolastico.

In relazione a questi criteri l’Istituto ha definito una tabella per la valutazione delle capacità relazionali, strumento comune a tutti i consigli di classe, al fine di assicurare coerenza, trasparenza ed equità tra le varie sezioni.

criteri di valutazione degli apprendimenti

La valutazione dello studente ha lo scopo di rilevare i risultati raggiunti in relazione alle conoscenze, alle abilità e alle competenze previste dai piani di studio ed è parte integrante del processo di insegnamento-apprendimento.

A tal fine l’Istituto si impegna a:

  1. Accompagnare, orientare e sostenere lo studente nel proprio percorso di apprendimento con l’obiettivo di responsabilizzarlo rispetto ai traguardi intermedi e finali previsti.
  2. Promuovere l’autovalutazione dello studente affinché sia consapevole dei risultati raggiunti e delle proprie capacità.
  3. Attivare modalità di lavoro volte a migliorare le metodologie didattiche.
  4. Informare lo studente sui criteri di valutazione delle prove scritte, pratiche, delle interrogazioni e della valutazione intermedia e finale.
  5. Informare le famiglie e lo studente sui risultati raggiunti
  6. Certificare gli esiti del percorso scolastico, l’ammissione alla classe successiva e all’esame di Stato.

Progetti di sistema

Accoglienza

L’Istituto si impegna a mettere in atto delle azioni che consentano ai nuovi studenti di conoscere l’ambiente scolastico e la sua organizzazione, di integrarsi in modo proficuo con i compagni e di lavorare fin dalle prime fasi in modo efficace. A tal fine i consigli di classe predispongono attività che favoriscano la reciproca conoscenza e socializzazione, test di ingresso che consentano di programmare interventi didattici mirati a rendere omogenea la preparazione di base, interventi specifici sul metodo di studio e sull’organizzazione del proprio lavoro.

Integrazione BES

La legge 170/2010 e la legge provinciale n°5/2006, unitamente al Regolamento attuativo, stabiliscono i criteri e le modalità didattiche per l’integrazione e l’inclusione dello studente con bisogni educativi speciali e pongono l’accento sulla centralità del suo ruolo affinché la diversità sia una ricchezza per l’intera comunità scolastica. Il successo formativo di uno studente con BES richiede anche e soprattutto che la scuola agisca in modo da rendere la persona protagonista attiva ed autonoma nel suo processo di apprendimento.

L’Istituto mette in campo risorse interne e sceglie modi, tempi e metodologie che ritiene più efficaci per migliorare le competenze degli studenti nell'acquisizione della strumentalità di base. Individua le misure dispensative con l’adozione di metodologie e di attività didattiche rapportate alle capacità individuali e specifiche di ciascuno studente; mette in atto inoltre le strategie compensative quali gli ausili didattici e informatici in rapporto ai bisogni, alle caratteristiche e capacità individuali dello studente. L’Istituto si raccorda con il percorso scolastico precedente per avere le informazioni fondamentali che consentano di creare una continuità nel progetto educativo.

Intercultura

Il Progetto Intercultura riguarda quella parte della popolazione scolastica di “lingua madre non italiana” alla quale si vuole garantire la possibilità di raggiungere il successo scolastico, indipendentemente dalle condizioni di partenza. . La comunità scolastica costituisce l’ambiente ideale nel quale tutti gli studenti hanno l’opportunità di costruire relazioni, interagire ed imparare a rispettarsi.

Fra gli alunni di lingua madre non italiana ve ne sono molti nati in Italia, altri giunti sul nostro territorio nella prima età scolare, altri che si inseriscono nei nostri percorsi di studio non appena trasferiti in Italia. Ciò implica l’attivazione di strategie d’intervento diversificate in base alle diverse competenze acquisite sia sul piano linguistico che delle discipline.

La normativa contenuta nelle “Linee guida” della Provincia di Trento costituisce il testo di riferimento per le scelte in materia. Spetta ai Consigli di classe, alla loro capacità di focalizzare i problemi e di applicare strategie efficaci, il compito di elaborare il progetto didattico personalizzato in coerenza con quanto previsto nel testo di legge. La sensibilità nei confronti degli alunni, di “tutti” gli alunni, e la consapevolezza che la multietnicità è, e sarà sempre più, un aspetto caratterizzante le nostra società garantiscono che lo studente straniero possa efficacemente inserirsi nel nostro Istituto.

Per quanto riguarda l’apprendimento della lingua italiana, il Marconi collabora con la Rete degli Istituti scolastici della Vallagarina per l’attivazione di Laboratori di L2, organizzati presso l’Istituto Don Milani.

Educazione alla salute

L’Istituto si impegna a promuovere iniziative volte a sostenere scelte responsabili in tema di salute. Predispone quindi un piano educativo che coinvolge tutte le classi con interventi differenziati a seconda dell’età degli studenti su temi quali affettività e sessualità, alcol e fumo, primo soccorso…, avvalendosi del supporto di esperti esterni.

Alternanza Scuola lavoro

Lo stretto rapporto scuola-mondo del lavoro costituisce uno degli elementi fondamentali a cui si ispira l’azione formativa ed educativa dell’Istituto. L’obiettivo è quello di motivare gli studenti, orientarli e far loro acquisire competenze spendibili nel mondo del lavoro.

Le iniziative promosse in tale ambito intendono creare sinergia tra le richieste ed esigenze delle imprese del territorio e le scelte formative dell’Istituto, anche in relazione alle personali aspirazioni e attitudini degli studenti.

Tale progettualità si attua anche nella realizzazione di percorsi di stage o alternanza, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità dell'istituzione scolastica, sulla base di apposite convenzioni con le imprese o con le rispettive associazioni di rappresentanza o con gli enti pubblici e privati.

In ottemperanza alle norme nazionali (L. 107/2015) e provinciali (DGP 211/2016), l’ITT Marconi, al fine di incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti, inserisce, quale parte integrante della propria offerta formativa, un piano triennale di 400 ore di alternanza, che prevede l’attivazione di misure di transizione al lavoro, tra cui stage e tirocini curricolari ed extracurricolari, anche nel periodo estivo (deliberato n. 8 del Collegio Docenti del 4 marzo 2016).

Orientamento

Orientare le studentesse e gli studenti significa innanzitutto far acquisire consapevolezza delle proprie attitudini e accompagnare verso l’elaborazione di un proprio progetto di vita. Per questa ragione l’approccio didattico in tutte le discipline necessita di un’impostazione marcatamente orientativa.

Il percorso di studi in un istituto tecnico tecnologico richiede alcuni requisiti fondamentali, quali la curiosità verso la scienza e la tecnica, la voglia di sperimentare e di scoprire. Pertanto nell’attività di orientamento rivolta agli studenti dell’ultimo anno del primo ciclo di istruzione all’informazione sull’offerta formativa si affiancano occasioni che permettano loro di cogliere la specificità di un percorso basato su una didattica per progetti.

Non meno importante è per il nostro istituto aiutare gli studenti delle classi seconde a scegliere l’indirizzo di specializzazione che possa rispondere alle loro attitudini. Questo è infatti l’obiettivo che caratterizza in particolare l’insegnamento della disciplina di Scienze e Tecnologie applicate: rafforzare la consapevolezza dei propri talenti e delle proprie propensioni, oltre che conoscere i possibili percorsi.

Gli incontri informativi rivolti agli studenti e, separatamente, ai loro genitori nel mese di dicembre forniscono ulteriori indicazioni specifiche sia in merito ai tre indirizzi presenti nel nostro istituto che ai profili professionali in uscita, nell’ottica della definizione di un progetto personale e professionale a lungo termine riguarda le classi quinte, invece, il progetto di orientamento in uscita si sviluppa nell’arco di un ampio periodo e si intreccia in maniera costante con le attività didattiche proposte nell’ambito delle varie aree disciplinari. Accanto all’orientamento verso eventuali scelte universitarie, particolare spazio viene dedicato alle opportunità del mondo del lavoro e alla valorizzazione delle proprie competenze anche in un’ottica di auto imprenditorialità. In tale percorso l’Istituto si avvale anche del supporto di esperti esterni.

Patto di corresponsabilità

La scuola e la famiglia sono chiamate a costruire un patto di corresponsabilità individuando le condizioni e gli atteggiamenti che favoriscano fiducia, trasparenza, riconoscimento reciproco con l’obiettivo di condividere i principi fondamentali dell’azione educativa (cfr. dpr. n.235 del 21/11/2007 “Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria”).

Da questo patto scaturiscono le responsabilità e gli impegni dei tre soggetti principali: la scuola, la famiglia e lo studente.

L’Istituto Tecnico Tecnologico Marconi si impegna a:

  • promuovere un clima di dialogo e di confronto, che consenta agli studenti di esprimere al meglio le proprie potenzialità;
  • mettere in atto strategie e metodologie adeguate per il raggiungimento degli obiettivi dichiarati nel Progetto d’Istituto;
  • instaurare un dialogo costante e costruttivo con le famiglie in merito all'andameto didattico-disciplinare dello studente, ai progressi e alle criticità, agli aspetti inerenti al comportamento.

La famiglia si impegna a:

  • informarsi sull’andamento didattico/disciplinare e formativo del proprio figlio, attraverso le modalità messe a disposizione dall’Istituto (udienze con i singoli insegnanti, udienze generali, Consiglio di classe, consultazione del registro elettronico);
  • incoraggiare un comportamento rispettoso delle regole della convivenza civile, nel riconoscimento delle differenze di genere, cultura e religione;
  • collaborare con i docenti in caso criticità, nell’ottica di una soluzione positiva su obiettivi comuni e condivisi.

Gli studenti si impegnano a:

  • rispettare le regole della convivenza civile, i Regolamenti della scuola, nonchè tutti i soggeti operanti all'interno della comunità scolastica;
  • utilizzare in modo corretto le strutture e gli strumenti necessari alla didattica senza arrecare danni al patrimonio della scuola;
  • contribuire a creare un clima sereno e collaborativo, attraverso un comportamento responsabile.

Rovereto, 13 maggio 2014