Spazio Ascolto

Spazio Ascolto (1)

Presentazione Spazio Ascolto In evidenza

PRESENTAZIONE DELLO SPAZIO ASCOLTO PSICOLOGICO
Il ruolo dello psicologo che lavora nelle scuole è quello di accogliere le domande dei ragazzi in
un’ottica di ascolto e confronto finalizzati a sostenere la loro crescita.
Lo Spazio Ascolto propone attività di consulenza e sostegno e fa propria la visione di un servizio
improntato al benessere psicologico della persona vista nella sua interezza, nella specificità dei
diversi momenti di crescita e del suo ambiente di vita. Il fatto che lo psicologo sia presente a scuola
settimanalmente permette ai ragazzi di utilizzarlo come una risorsa a cui accedere se desiderano
parlare di loro stessi, delle fatiche relazionali, dei dubbi riguardo al loro progetto di vita o dei disagi
che vivono nel momento presente.
Allo Spazio Ascolto non trovano la soluzione “magica” alle loro domande, ma un adulto
disponibile all’ascolto ed al confronto, che guarda con rispetto alle scelte ed alle esperienze
personali e che lavora con il ragazzo perché sia sempre più consapevole di sé e delle proprie risorse
così da poter continuare a fare le proprie scelte.
Le domande che nel corso degli anni i ragazzi hanno rivolto allo Spazio Ascolto hanno sempre più
evidenziato il loro bisogno di relazionarsi con lo psicologo in quanto adulto non giudicante,
accogliente e neutrale. Nello specifico, i ragazzi si rivolgono allo psicologo quando sentono la
necessità che qualcuno li aiuti nel tenere l’attenzione su se stessi, ad interrogarsi rispetto al chi
sono e cosa voglio senza sentirsi condizionati o spinti in una direzione o nell’altra. Superate le
prime timidezze, “l’estraneità” dello psicologo permette ai ragazzi di essere maggiormente liberi e,
parallelamente, fa sì che lo psicologo li incoraggi a raccontarsi, a riordinare i pensieri e a guardare
le questioni da ottiche diverse.
Lo Spazio Ascolto è rivolto ai ragazzi; gli adulti che vivono loro accanto sono per noi una risorsa
fondamentale. In particolare, gli insegnanti sono adulti di riferimento che conoscono i ragazzi nella
quotidianità e sono sensibili alle loro evoluzioni. I ragazzi stessi, molte volte, li scelgono per
confidare i problemi e si aspettano da loro di essere “visti” e sostenuti. Altre volte, gli insegnanti
osservano nei ragazzi comportamenti di disagio (disinteresse, fatica a stare in classe, nervosismo,
ansia, isolamento sociale, tristezza,…) ma non sanno come considerarli, quanto preoccuparsi.
Dinanzi a questi dubbi, gli insegnanti possono rivolgersi alla psicologa dello Spazio Ascolto. Il
confronto tra psicologa e insegnante può avere come esito anche l’arrivo del ragazzo allo sportello.
Gli insegnanti, infatti, possono suggerire ai ragazzi di fare domanda allo Spazio Ascolto in maniera
autonoma, oppure possono venire allo sportello la prima volta assieme al ragazzo. Ciò permette al
ragazzo, all’insegnante ed alla psicologa, di condividere i motivi della domanda e le relative
preoccupazioni e di iniziare a parlarne. I ragazzi poi decideranno se fare un loro percorso in
autonomia.
I genitori sono coinvolti nel progetto in varie fasi, soprattutto attraverso l’informazione da parte
della scuola. Una corretta informazione sul progetto è molto importante, serve alle famiglie a
contestualizzare correttamente il senso della presenza dello psicologo a scuola. Ai genitori, inoltre,
è stata richiesta l’autorizzazione che i figli accedano in maniera autonoma e riservata allo sportello.
Concedendo questa autorizzazione i genitori aiutano i ragazzi ad avere cura di loro stessi, ad
assumersi una responsabilità personale rispetto al loro benessere ed alla loro vita. Autorizzare in
anticipo il ragazzo a partecipare in forma autonoma e riservata allo sportello implica anche che i
genitori accettino di non venire a sapere dell’eventuale richiesta del ragazzo: anche questo è molto
importante perché testimonia la fiducia dei genitori nei confronti del figlio ed evidenzia che, nella
loro mente, egli può crescere ed assumersi delle responsabilità. Il dire o meno ai genitori
dell’avvenuto contatto con la psicologa è una scelta che spetta ai ragazzi, che talvolta ne parlano ed
altre volte no. I genitori possono comunque suggerire al figlio, se immaginano che possa essergli
utile, di venire allo Spazio Ascolto oppure venire anche loro, la prima volta, assieme al figlio per
portare ciò che li preoccupa.

 

1°Quadrimestre

17 ottobre

9:00 - 11:00

 24 ottobre

9:00 - 11:00

31 ottobre

9:00 - 11:00

7 novembre

9:00 - 11:00

14 novembre

9:00 - 11:00

21 novembre

9:00 - 11:00

28 novembre

9:00 - 11:00

5 dicembre

9:00 - 11:00

12 dicembre

9:00 - 11:00

 

In allegato la liberatoria per accedere al servizio.

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