Il Futuro di WeBe Radio

Oltre la Voce, verso una Rete Scolastica senza Confini

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Il panorama della comunicazione scolastica in Trentino sta attraversando una continua trasformazione, trainata dall’energia di progetti pilota come WeBe Radio. Nata come piattaforma sperimentale, questa rete tra scuole si sta oggi consolidando come un vero ecosistema multimediale, capace di abbattere le barriere tra territori distanti e unire ordini scolastici differenti sotto un unico linguaggio: quello del suono e dell’immagine.

La forza della rete

Il viaggio di WeBe Radio è iniziato nel 2021 dalla sinergia tra tre istituti pionieri: l’ITT Marconi di Rovereto, la “Rosa Bianca” di Cavalese e il Tambosi di Trento. Da allora, il progetto ha vissuto una crescita costante:

  • Nel 2024: l’ingresso dell’Istituto Don Milani di Rovereto e del Guetti di Tione.
  • Oggi: fase di allargamento al Liceo Maffei di Riva del Garda e all’Istituto Comprensivo Trento 6, a conferma di quanto la radio sia uno strumento capace di parlare al cuore dei giovanissimi.

A consolidare questa struttura interviene la collaborazione tecnica con il Liceo Rosmini di Rovereto, che potenzia il ruolo dell’ITT Marconi come polo tecnologico e capofila del progetto.

La nuova sfida della Visual Web Radio

La frontiera più ambiziosa per il prossimo futuro è l’evoluzione verso la Visual Web Radio. Non si tratta più soltanto di trasmettere audio, ma di integrare sistematicamente la componente video per trasformare ogni podcast in un’esperienza sensoriale completa.

Sebbene le prime sperimentazioni in occasione di grandi eventi abbiano dato ottimi risultati, la prossima fase punterà a:

  • Ottimizzare le dirette: risolvendo le criticità tecniche per uno streaming impeccabile.
  • Formazione d’eccellenza: investendo su studenti e docenti attraverso workshop specifici su ripresa, regia e montaggio video. L’obiettivo è ambizioso: rendere la “visione” della radio una pratica quotidiana, naturale e professionale.

Didattica, Inclusione e Soft Skills

WeBe Radio non è solo tecnologia, è soprattutto una leva educativa non convenzionale. La sua forza risiede nella capacità di rendere gli studenti protagonisti attivi del proprio apprendimento, permettendo loro di approfondire temi legati alla cultura, alla tecnologia e all’Educazione Civica e alla Cittadinanza (ECC).

In questo contesto, la radio diventa uno strumento strategico per:

  • Contrastare la dispersione scolastica: creando ponti relazionali tra territori isolati.
  • Sviluppare competenze trasversali: allenando il problem solving, il lavoro di squadra e la creatività comunicativa.
  • Favorire l’inclusione: offrendo agli studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES) un canale espressivo privilegiato, dove la voce e l’idea contano più di ogni barriera.

Una presenza capillare sul territorio

Per massimizzare l’impatto sociale, WeBe Radio sta uscendo dalle aule per farsi comunità. Oltre al costante aggiornamento del sito e dell’app, la radio sta diventando una presenza fissa negli spazi comuni delle scuole (atri e corridoi), animando i momenti di socialità come la ricreazione.

Grazie alla collaborazione con le Comunità di Valle (in particolare Vallagarina e Val di Fiemme), la rete produrrà contenuti capaci di dare voce alle storie locali, trasformando la scuola in un laboratorio di cittadinanza attiva aperto a tutto il territorio.

Verso i 5.000 Protagonisti

Con un bacino potenziale di quasi 5.000 studenti, WeBe Radio ha smesso di essere il progetto di singole scuole per diventare una piccola rete provinciale. L’interesse manifestato da istituti fuori provincia e la firma imminente di un nuovo accordo di rete confermano la bontà della visione: fare della comunicazione digitale un ponte solido tra la scuola e il futuro.

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