Il progetto vincente: accendere i fari sui “piccoli” rischi
Il video che ha garantito la vittoria al Marconi ha colpito la giuria per la sua concretezza. Invece di limitarsi a concetti astratti, i ragazzi hanno analizzato la quotidianità, evidenziando quei comportamenti scorretti e rischi sottovalutati in cui gli studenti incorrono ogni giorno tra i banchi e i corridoi. Un monito visivo che trasforma la sicurezza da “obbligo di legge” a “stile di vita”.
Una mattinata nel cuore delle Nazioni Unite
Accompagnati dal Prof. Battistotti, i vincitori hanno varcato i cancelli dell’ITCILO (International Training Centre of the ILO) di Torino venerdì 20 febbraio 2026.
Il confronto: Due esperti hanno illustrato le drammatiche disparità globali in tema di sicurezza sul lavoro.
- L’impatto: Gli studenti hanno potuto toccare con mano come l’ONU operi per garantire diritti e protezione in contesti geografici e sociali diversissimi tra loro.
Tra cultura e motori
Il pomeriggio ha cambiato scenario, portando il gruppo tra le linee sinuose del Museo Nazionale dell’Automobile (MAUTO). Una visita che ha permesso di ripercorrere l’evoluzione tecnologica e industriale, un ambito strettamente legato al percorso di studi tecnico del Marconi.
Il valore della sinergia
Questa iniziativa sottolinea l’importanza del legame tra scuola e territorio. Un ringraziamento speciale va alla sensibilità del Rotary Club di Rovereto, che non solo ha ideato e promosso il concorso #Thinksafe, ma ha anche organizzato e sostenuto l’intera giornata, offrendo agli studenti un’opportunità di crescita che va ben oltre i libri di testo.
“Vedere i nostri studenti confrontarsi con realtà internazionali come l’ILO è il miglior risultato che un progetto sulla sicurezza possa ambire”, ha commentato il Prof. Battistotti.
0