Una giornata al DICAM

Alcuni studenti del corso di Energia hanno visitato quattro laboratori del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica dell'Università degli Studi di Trento.

Una giornata al DICAM

Venerdì 17 aprile ha segnato l’avvio della collaborazione sulle tematiche energetiche con il DICAM, Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica dell’Università degli Studi di Trento, che per l’occasione ha accolto un gruppo di studenti delle classi di Energia nei suoi quattro laboratori dedicati.

Nel corso degli incontri, docenti, ricercatori e tecnici di laboratorio hanno coinvolto attivamente gli studenti, illustrando i principali ambiti di studio e le attività di ricerca, favorendo un confronto diretto e stimolante.

L’iniziativa nasce da una proposta condivisa con il prof. Alessandro Prada, coordinatore del corso di laurea magistrale in Ingegneria Energetica presso il DICAM, ed è stata sviluppata grazie alla collaborazione della dott.ssa Vittoria Benedetti, responsabile dell’orientamento e della comunicazione del corso di laurea, dando vita a un programma articolato e ricco di contenuti.

La visita è iniziata presso il Sustainable Energy Lab, dove, sotto la guida della dott.ssa Maja Danovska, gli studenti hanno potuto misurare in prima persona la diffusività e la conducibilità termica di materiali utilizzati in edilizia per l’efficientamento energetico, attraverso l’impiego del metodo Hot Disk.

Successivamente, nel Fluid Machinery Lab, il dott. Lorenzo Tieghi ha illustrato, mediante prove sperimentali, il parallelismo tra il comportamento di un profilo alare in acqua e in aria. Grazie all’utilizzo della tavola ad acqua, è stato possibile simulare il comportamento che alcuni profili tipici di turbine e macchine a fluido avrebbero in aria in condizioni subsoniche e supersoniche.

Dopo la pausa pranzo, trascorsa nel parco di Mesiano, le attività sono proseguite presso l’Energy and Materials Lab. Qui, con la prof.ssa Narges Ataollahi, gli studenti hanno assistito alla produzione in tempo reale di una piccola quantità di idrogeno tramite elettrolisi dell’acqua, sufficiente ad alimentare un modellino di auto. L’esperienza è stata accompagnata da una riflessione sui vantaggi e sui principali miti legati all’utilizzo dell’idrogeno nel settore dei trasporti.

La giornata si è conclusa nel Green Processes Engineering Lab, dove il prof. Luca Fiori ha approfondito le tecnologie per la valorizzazione delle biomasse residuali e dei rifiuti organici secondo i principi dell’economia circolare. Sono stati inoltre analizzati alcuni processi di bioraffineria, con particolare attenzione alle innovazioni impiantistiche sviluppate anche in collaborazione con realtà produttive del territorio.

Questa visita, insieme al secondo incontro previsto per l’8 maggio, rappresenta un passo concreto verso una collaborazione strutturata e duratura, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti del corso Energia al mondo universitario e rafforzare il legame tra l’ITT Marconi e i percorsi di studio accademici.

Alessandro Moretti

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