Conoscere il proprio territorio e la sua storia non è cosa scontata, soprattutto per ragazzi e ragazze di soli 18 anni. Ci sono però associazioni di volontari, come l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG), che oltre a sostenere appunto le vittime civili, offrono attività di informazione e formazione presso le scuole.
Il 20 febbraio abbiamo ospitato nel nostro teatro il signor Fabio Mattevi, presidente regionale dell’ANVCG accompagnato dal direttore della Fondazione Museo Storico dottor Giuseppe Ferrandi e da Giuliano Giovannini, un testimone socio dell’Associazione, che hanno incontrato le classi 5Aea, 5Am, 5Fen.
In particolare il signor Mattevi ha illustrato le finalità dell’Associazione e il dottor Ferrandi alcuni avvenimenti che sono avvenuti durante la Seconda Guerra Mondiale in Trentino; entrambi hanno offerto una riflessione sulle dinamiche di guerra che ancora oggi avvengono nel mondo e sulle loro tragiche conseguenze. A seguire c’è stata la visione del docufilm del 2018 “Come uccelli d’argento – Il bombardamento di S.Ilario del 1944” (regia di Federico Maraner, ricerche storiche a cura di Maurizio Panizza) che ricostruisce il tragico bombardamento avvenuto il 13 settembre 1944 proprio a Sant’Ilario di Rovereto. Ultimo intervento quello del signor Giovannini Giuliano, che ha portato la sua commovente testimonianza di vittima civile di guerra, mutilato a causa dello scoppio di un ordigno bellico quando era ancora un bambino.
Grazie a questi interventi, gli studenti e le studentesse hanno avuto la possibilità di approfondire la memoria storica del territorio in cui vivono e/o studiano; ma oltre a svolgere un’attività di ricostruzione storica, l’incontro è stato anche un monito contro tutte le guerre e un inno alla pace.
Il tutto si è concluso con un augurio speciale alle classi, che tra pochi mesi sosterranno l’esame di maturità, sulle note della canzone “Sogna, ragazzo, sogna” di Roberto Vecchioni.






Panizza Elena
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