#SpaiatiMaiSbagliati: all'ITT Marconi la giornata dei calzini spaiati
Venerdì 6 febbraio il gruppo biblioteca dell'ITT Marconi ha dato vita alla Giornata dei calzini spaiati, un appuntamento che negli ultimi anni è diventato un simbolo di inclusione e consapevolezza. Un gesto semplice — indossare due calzini diversi — si è trasformato in un modo per ricordare che la diversità non è un difetto, ma una ricchezza che rende ogni persona unica. A ispirare l'iniziativa è stata la figura anticonformista di Pippi Calzelunghe, icona di libertà e originalità.
Durante la mattinata, studenti del biennio e del triennio, insieme ai loro insegnanti, hanno partecipato a #SpaiatiMaiSbagliati, scattando foto nell'area fotografica allestita in biblioteca: un piccolo set colorato che ha dato spazio a sorrisi, improvvisazioni e tanta creatività.
Accanto al momento più giocoso, non è mancata una riflessione più profonda. La "valigia dell'unicità", posizionata vicino al set fotografico, ha raccolto bigliettini anonimi in cui gli studenti completavano la frase "Io sono unico/a perché…". Un esercizio semplice ma potente, che ha invitato tutti a chiedersi cosa li rendesse speciali, al di là delle apparenze e delle aspettative.
Inoltre è stato proiettato un video in biblioteca che ricordava come, in natura, non esista un colore identico all'altro. È proprio questa varietà a creare armonia, così come nella società sono le differenze a costruire relazioni più autentiche e ambienti più inclusivi.
La giornata si è conclusa con una citazione di Pippi Calzelunghe, scelta non a caso come filo conduttore dell'iniziativa. Le sue parole, ironiche e profonde allo stesso tempo, hanno risuonato tra gli studenti:
"Lo so, non sono perfetta. Ma chi se ne frega! Nemmeno la luna è perfetta: è piena di crateri. E il mare? Nemmeno lui! Troppo salato. E il cielo? Sempre così infinito. Insomma, le cose più belle non sono perfette. Sono speciali."
Un messaggio che va oltre la giornata dei calzini spaiati e che invita ciascuno a difendere la propria unicità, senza paura di essere diverso. Perché, come ha dimostrato l'ITT Marconi, quando si celebra ciò che ci distingue, si costruisce una comunità più consapevole, più libera e decisamente più colorata.





Tiffani Tarchioni – Chiara Ziliani
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