In occasione della Giornata della Memoria, il gruppo Smart Library dell’Itt Marconi ha trasformato biblioteca e atrio in luoghi di riflessione, coinvolgendo tutte le classi con due iniziative distinte. L’obiettivo è stato commemorare le vittime della Shoah stimolando negli studenti consapevolezza, empatia e creatività.
Per il biennio è stato organizzato il laboratorio “Le parole invisibili”: ogni studente ha scelto una parola simbolo di luce nel buio, scritta con una penna a inchiostro invisibile. Le parole, posizionate su un filo spinato, hanno unito il ricordo del dolore alla speranza, illuminate da una piccola lucina.
Accanto, un teatro delle ombre a tema e due lanterne con le poesie Se questo è un uomo di Primo Levi e L’eccezione e la regola di Bertolt Brecht hanno dato forma poetica ai sentimenti dei ragazzi, trasformando la memoria in esperienza emotiva e partecipativa.
Le classi del triennio hanno collaborato alla creazione di pietre d’inciampo artistiche, simboli tangibili della memoria di chi è stato cancellato dalla storia. Le pietre, disposte negli spazi comuni, invitano a fermarsi, riflettere e ricordare.
Attraverso parole, ombre e pietre, la memoria diventa viva e condivisa, un ponte tra passato e presente che illumina anche le tenebre della storia.




Tiffani Tarchioni
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