Finali nazionali di RoboCup Junior a Catania

tecnologia, sfide e nuove opportunità

Nell’mmagine di copertina ci sono le due squadre del Marconi alle finali nazionali di Robocup Junior 2026

Dal 15 al 18 aprile, due squadre del nostro istituto, accompagnate dai proff. Paolo Pancheri e Francesco Mazzola, hanno partecipato alle finali nazionali della RoboCup Junior a Catania per la categoria Rescue Line.

A rappresentare la scuola sono stati nove studenti del biennio: una squadra tutta al femminile (le R2-D2) e una tutta al maschile (i Q_404). In una scuola tecnica, spesso vista ancora come “più da maschi”, la presenza delle ragazze è stata particolarmente significativa, contribuendo a superare stereotipi ancora diffusi negli ambiti tecnici. Tutti i partecipanti hanno mostrato impegno e competenza, confrontandosi con gruppi provenienti da tutta Italia, spesso formati anche da studenti più grandi ed esperti. È stata quindi una sfida impegnativa, ma proprio per questo molto formativa.

Finali nazionali di RoboCup Junior a Catania

Vari momenti della trasferta a Catania

L’esperienza ha infatti permesso agli studenti di imparare a lavorare insieme, risolvere problemi, gestire imprevisti e mettersi alla prova in un contesto nuovo e competitivo. Tutte competenze che vanno oltre la gara e che saranno utili anche in futuro.

Anche la trasferta ha rappresentato un banco di prova importante: gli studenti hanno dovuto organizzarsi, collaborare e gestire in autonomia diversi aspetti pratici, sviluppando senso di responsabilità e indipendenza.

Partecipare a eventi come la RoboCup Junior significa “imparare facendo”, unendo tecnologia, collaborazione e problem solving. Un’avventura che ha arricchito il bagaglio tecnico dei nostri studenti e ha lasciato un segno concreto nel loro percorso di maturazione.

Paolo Pancheri

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